5 argomenti emersi durante la Social Media Week milanese 2010
Via…ci riproviamo. Qualcuno dica al capo di farmi lavorare di meno, altrimenti il blog non riesco a seguirlo :-P!
Torno dopo un lungo tempo di pausa su questo blog con un piccolo palinsesto di temi emersi durante la Social Media Week 2010. Ne sono stati trattati molti altri, quali la multicanalità, il croudsowrcing e la geolocalizzazione. Ma a questi ultimi dedicherò uno spazio particolare.
1.Le persone SONO il nuovo media
È un dato di fatto ormai condiviso. I social media non sono un canale di comunicazione verso le persone. Le persone stesse sono un canale sui social media. Il documento pubblicato dall’Osservatorio sulla Multicanalità rappresenta esaustivamente questa realtà.
2.I Social media sono luoghi di conversazioni brand VERSO clienti ma anche clienti VERSO clienti
Proliferano ormai, sui SM, gli account costituiti dagli utenti.
Nel bene, come nel caso del Fan Club di Ikea, nel male, come nel caso meno seguito ma tristemente noto di Ehi fu marchio Emmelunga, in cui proliferano pagine di denuncia e di sfogo, e nel medio, direi, come nel caso della pagina Io sto con Fastweb, che accoglie interventi ambivalenti.
3.I social media entrano nelle attività di advertising a volte come alternativa, più spesso come complemento ai mezzi tradizionali, di cui stanno iniziando ad influenzare le meccaniche e l’essenza creativa.
È arcinoto, ma divertentissimo, il VIDEO hunter shoot a bear, in cui su, You Tube, l’utente è invitato ad interagire con lo spot. Interessante anche l’intervista “esplosiva”, starring Mr.Stallone, sempre su You Tube, in occasione del lancio di Expendables: il monitor esplode e i confini dell’area video vengono travalicati.
4.I social media, luogo di ascolto, diventano anche luogo di “azione” e “comunicazione” verso il cliente e si aprono al CRM
Ma i social media, servono per vendere? In US pare si stia iniziando. Ma comunque, alle ormai riconosciute potenzialità ad essi attribuite di “luogo di conversazioni”, si stanno affacciando sullo scenario italiano anche esempi di Social Crm. Ha un bel look quello di Telecom191, che propone account Twitter nominativi, abbinati al profilo dei ragazzi del servizio clienti. Staremo a vedere se è altrettanto funzionale.
5.I social media sono il luogo dove chiacchierano le persone; quale futuro per i siti istituzionali?
Mi ha sorpreso un intervento di Marcus Wareham, di Facebook, il quale ha fatto osservare che in alcuni casi, man mano che i profili social abbinati ai brand aziendali generano più contatti, i siti istituzionali stanno perdendo visite. Sarà interessante appurare se, tra qualche tempo, questo trend si consoliderà oppure no.






